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A conclusione di un primo ciclo di lezioni sulle Tecniche del Movimento, gli Allievi-Attori della scuola Scuola di Teatro Auroville aprono al pubblico q uest'esercitazione scenica, organizzata secondo il metodo pratico durante le lezioni, propedeutico in particolare al Teatro-Danza e al Teatro Musicale. Non c'è pretesa di allestimento quindi, piuttosto l'esigenza di verificare un percorso di studio. Il pretesto narrativo e la "milonga", la Balera argentina, luogo dove si incrociano storie diverse, dove si fanno incontri o ci si lascia per sempre. L'esercitazione prevede la presenza del pubblico dentro l'azione e nello spazio scenico che è proprio la Sede della scuola ma anche sede di una Scuola di Tango Argentino. Così abbiamo tratto spunto dalla nostra realtà di lavoro usando in senso teatrale il materiale a nbostra disposizione, con l'aggiunta solo di qualche candela e degli abiti scuri, a suggerimento di un'atmosfera. Il racconto è strutturato secondo una partitura musicasle senza stacchi, che è il collante narrativo in cui gli attori, senza mai uscire di scena, devono danzare, agire, parlare. Tutti sono così "obbligati" a cercare la propria verità d'interpretazione entro tempi musicali fissi, ed ad agire seguendo una coreografia colletiva che non ha mai pause ma che prevede piccole zone aperte all'improvvisazione. Così la recitazione, staccata dal naturalismo, è mossa dall'ascolto, dalla concentrazione e dalla capacità di "proposta" all'interno della partitura musicale e gestuale. Adattando le parole di alcuni fra i più suggestivi Tanghi della tradizone argentina, abbiamo creato una lunga scena di trenta minuti che racconta una sola situazione, ma che è in realtà un susseguirsi si "variazioni sul tema".
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