
Attrice salernitana, attiva in teatro, cinema e televisione.
Debutta a Milano, interpretando a diciotto anni La doppia incostanza di Marivaux al Pier Lombardo (1978).
Con G. De Bosio mette in scena Un sorso di terra di H. Böll (1979) e Scene di caccia in bassa Baviera con M. Placido (1980). Nel 1986 partecipa al varietà Se il tempo fosse un gambero ; nel '90 è in Libero di R. Sarti con la regia di Strehler, nel '91 in Crimini del cuore , nel '94 ne L'estasi segreta di D. Hare.
Debutta sul piccolo schermo grazie allo sceneggiato italiano Una donna, per la regia di Gianni Boncompagni.
Seguono Mani Sporche di Elio Petri e Edda Gabler di Maurizio Ponzi.
Al cinema possiamo ricordarla in Il malato immaginario (1979) di Tonino Cervi; Scusate il ritardo (1982) di Massimo Troisi; Io Chiara e lo scuro (1983) di Francesco Nuti; Cento giorni a Palermo (1983) di Giuseppe Ferrara; Speriamo che sia femmina (1985) di Mario Monicelli. Tra i titoli più recenti: La vera vita di Antonio H (1994) di Enzo Monteleone; Con rabbia e con amore (1995) di Alfredo Angeli; Tombo (1999) di Marco Colli. A teatro ultimamente ha realizzato una tournée di due anni in Notturno di donna con ospiti, testo di Ruccello diretto da E. La Manna. In televisione è tra le protagoniste della serie Il bello delle donne (2001).